Vuoi provare i miei occhiali - Personale di disegno del poeta Andrea Bassani. Salone degli Specchi, Comune di Taranto. 17 luglio 2017. A cura di Gabriella Grande

Personale di disegno “Vuoi provare i miei occhiali?”

17 luglio, dalle 18 alle 22, Sala degli Specchi, Palazzo di Città, Taranto col Patrocinio Morale del Comune di Taranto, concesso dal Sindaco Dr. Ippazio Stefano.
Organizzatrici: Gabriella Grande e Laura Grande
Curatrice della mostra: Gabriella Grande
Collaboratori: Dott.ssa Annamaria Calia,  Padre Antonio Salinaro, Dr. Gianpaolo G. Mastropasqua,   Avv. Patrizia Altomare (Atelier Privè Arte, Moda e Cultura), Ladybijoux14

Ph. Roberto Pedron

 

 

COMUNICATO STAMPA

“VUOI PROVARE I MIEI OCCHIALI?”

PRIMA PERSONALE DEL POETA E DISEGNATORE BERGAMASCO

ANDREA BASSANI

 

Lunedì, 17 luglio 2017, dalle ore 18:00 alle ore 22: 00, nella prestigiosa cornice della Sala degli Specchi del Palazzo di Città di Taranto, con il Patrocinio morale del Comune concesso dal Sindaco uscente Dr. Ippazio Stefano,  a cui va il nostro più sentito ringraziamento, si terrà un incontro di arte e cultura dedicato alla Prima Personale di disegno  “Vuoi provare i miei occhiali?”  del poeta e disegnatore bergamasco Andrea Bassani, riconosciuto a livello europeo e che sarà presente in collegamento skype.

La scelta di intitolare la mostra “Vuoi  provare i miei occhiali?” (dal titolo di uno dei disegni che verranno esposti)  è legata alla poetica e  alla visione del mondo di Bassani, che si definisce “un poeta che disegna”. È un invito a guardare le cose con occhi diversi. “La realtà può essere trasformata cambiando occhi e per cambiare occhi bisogna cambiare cuore, bisogna cambiare mentalità e soprattutto bisogna conoscere meglio se stessi e  approfondire tutto ciò che riguarda  l’interiorità dell’essere umano, l’aspetto del non essere umano nell’essere umano.” (A. Bassani)

Le organizzatrici della mostra sono Gabriella Grande (scrittrice, blogger, curatrice di mostre ed eventi culturali e collaboratrice recensionista su sololibri.net) e Laura Grande (laureanda in Farmacia, cantautrice,  designer e creatrice di bijoux Linea “Ladybijoux14”). Gabriella Grande è, inoltre la curatrice della mostra e la conduttrice della serata. La stessa illustrerà la figura dell’autore e terrà una relazione critica sui disegni e sulla poetica di Bassani, moderando gli interventi che si succederanno nel corso della presentazione dei disegni dell’autore, ad opera di:

  • Dott.ssa Annamaria Calia (pedagogista e operatore socio assistenziale per l’infanzia).

Il suo intervento si aggancia alla presenza nei disegni del poeta Bassani di molteplici riferimenti all’infanzia;  lo stesso mondo dell’artista sembra essere visto con gli occhi di un bambino. “Cerco di regredire recuperando quegli occhi perduti, quegli occhi di quando potevo vedere cose che poi da adulto non ho visto più. È quasi un ritornare indietro,  ma con la  saggezza acquisita sul campo  di battaglia che è la vita,  perché arriva un momento in cui per andare avanti è indispensabile tornare indietro. “Se non sarete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli” diceva nostro Signore”.  I rimandi all’infanzia, nei disegni del poeta Bassani,  sono un invito a riscoprire la parte matura dell’essere bambino, “quella parte di cui siamo spogliati inesorabilmente non direi a causa del tempo, ma delle abitudini sociali che ci costringono a deporre il nostro essere bambini e quindi ci impongono di  deporre il grande motore della vita che è l’immaginazione, costringendoci sempre più allo scontro e all’accettazione della realtà. “Vuoi provare i miei occhiali?” è anche un invito a recuperare quegli occhi perduti, quegli occhi deposti  di noi bambini che erano immersi nella immaginazione, quindi nella creazione  di un mondo nostro. Un mondo bello, un mondo divertente, un mondo dove tutto è possibile, un mondo pieno di speranza, di possibilità.“ La Dott.ssa Calia, con la sua esperienza lavorativa nel servizio A.D.E. e nell’attività di assistenza specialistica per l’integrazione scolastica ed extrascolastica, e la grande professionalità costruita con una particolare attenzione ai soggetti diversamente abili e maturata soprattutto con i minori in condizioni di disagio, con il suo intervento ci dimostrerà come, approcciandosi al disagio degli adolescenti “con occhi diversi”, con il desiderio e la volontà del  recupero, dall’adolescente  disagiato o diversamente abile si possano ottenere risposte insperate, donando possibilità ed una forma di espressione più consapevole.

  • Gianpaolo G. Mastropasqua (psichiatra, poeta e Maestro di musica –clarinettista)

Il suo intervento si inserisce nella relazione critica dei disegni, con particolare riferimento alla complessa metamorfosi del vivente che il poeta Bassani traccia con l’esclusivo utilizzo della penna ad inchiostro nero su fogli Fabriano (50% cotone, pH neutro, grana fine 300g/mq). Il fondo dell’anima non è sede solo di virtù ma anche di vizi e tentazioni, di ombre che la ragione può reprimere ma non annullare; siamo due cose alla volta, il fondo dell’anima ha una duplice coloritura e quindi lo spazio dell’anima, il senso complessivo del nostro mondo interiore, è un magma contraddittorio, sfaccettato. Lo psichiatra dr. Mastropasqua,  con la sua profonda sensibilità poetica,  ci guiderà nel labirinto dell’anima e con la sua solida preparazione scientifica ci avvicinerà in modo più consapevole al mistero dell’uomo e alla sua meravigliosa unicità.

  • Padre Antonio Salinaro (parroco della Chiesa di San Pasquale Bylon, Taranto)

Una conversione quando la vita sembrava aver preso una strada di dolore e di disperazione è quanto avvicina Padre Antonio al poeta Bassani e la scelta della Bellezza del sacrificio e della rinuncia per un Bene più grande (Padre Antonio da uomo di Dio e Bassani da laico innamorato di Dio)  di cui è permeata la poetica dell’artista bergamasco. L’illuminante intervento di Padre Antonio, che ci testimonierà la Bellezza della scelta,  è stato fortemente desiderato dal poeta Bassani e dalle organizzatrici dell’evento Gabriella Grande e Laura Grande, convinti che sia necessario sottolineare l’utilità dell’arte.  La poesia è, per Andrea Bassani “soprattutto una forma di preghiera, una  forma di incontro con l’altro, una  forma di percezione del dolore altrui e compassione. Quindi l’ arte, e la Poesia in particolare perché è la madre di tutte le arti,  è uno strumento spirituale di grandissima potenza per risvegliare la nostra parte divina sopita.”

Alla mostra saranno associati un intervento musicale ad opera di Camillo Pace (etnomusicologo, cantautore e Maestro di musica – contrabbasso)  ed una sfilata di abiti da donna di grandi firme dell’Atelier “Privè, arte, moda e cultura”, Piazza Maria Immacolata 32, Taranto, delle encomiabili  Avv. Patrizia Altomare e Dott.ssa Marina Carone. L’Atelier è un open space in cui non si propongono solo le ultime tendenze della moda, ma è offerta la straordinaria possibilità di visitare la saletta d’arte in cui vengono esposti, con una cadenza di circa 15 giorni, quadri concessi da privati. Lo spazio è, inoltre, offerto gratuitamente per la presentazione di libri e per altre interessanti iniziative culturali.

La sfilata sarà curata da Laura Grande. Durante la sfilata le modelle esibiranno le magliette riproducenti il disegno “Il bacio dell’anima” di Bassani firmate dall’autore. “Il bacio dell’anima” è stato scelto dal poeta Bassani come logo del suo sito

www.andrea-bassani.com

È un disegno simbolo perché “in quel bacio dell’anima c’è la  sintesi del mio credo artistico, del mio credo poetico e anche spirituale: la  riconciliazione con se stessi, con la propria parte interiore, e al tempo stesso con l’altro, con l’interiorità, con l’essenza, con l’essere spirituale dell’altro. Quindi con il vero altro, con il vero io dell’altro. Il bacio, d’altro canto,  rappresenta anche la resistenza, rappresenta  la rivoluzione, la lotta con amore, rappresenta la passione, la malinconia, la Poesia. In quel bacio si sono convogliati una serie di significati che inglobano gran parte del mio pensiero poetico.” (A. Bassani)

Le modelle indosseranno, inoltre, dei bijoux disegnati e realizzati da Ladybijoux14. La sfilata si concluderà sulle note della pianista Dott.ssa Maristella Rizzuto.

Il poeta e disegnatore Bassani leggerà alcuni versi del Cantico della Bellezza che chiude il suo poema “Lechitiel” (Terra d’Ulivi Edizioni, 2016).  Il poema “Lechitiel” è stato inserito nel catalogo della Biblioteca del Centro Pompidou di Parigi, una silloge tratta dallo stesso  poema è pubblicata e recensita dalla poetessa e critico Dott.ssa Maria Grazia Calandrone sulla Rivista internazionale “Poesia” del Febbraio 2016 (n°312). Ha ricevuto due lettere di encomio dal Cardinale Gianfranco Ravasi. Una selezione di poesie tratte da “Lechitiel” è stata tradotta e inserita nell’antologia poetica rumena “Poezia”, traduzione  della poetessa Eliza Macadan.

L’artista Andrea Bassani donerà il 10% della vendita di ogni disegno all’Istituto comprensivo “G. Galilei” di Taranto (e in occasione di questa Prima Personale ridurrà del 50% il valore effettivo dei disegni) e devolverà il 25% della vendita di ogni maglietta raffigurante il disegno dell’artista “Il bacio dell’anima”, al Parroco Padre Antonio Salinaro, per i bisogni della Chiesa di San Pasquale Baylon.

Alle organizzatrici è stato segnalato che gli alunni dell’Istituto “G. Galilei” scarseggiano di libri e di quaderni ed è stato loro comunicato il lodevole impegno del personale della scuola a supplire, a proprie spese, alle diverse mancanze. L’artista e le organizzatrici Gabriella Grande e Laura Grande saranno felici di poter offrire all’Istituto il loro sostegno con questa iniziativa, convinti come sono che l’arte debba farsi strumento di sostegno, perché possa trovare la sua utilità sociale. “In un paese sempre più piegato dalla povertà, è necessaria più che mai l’educazione alla nostra ricchezza primigenia: l’anima.” come sostiene il poeta Andrea Bassani. Con il lavoro che l’encomiabile Dirigente scolastico Maria Paola Scorza e il personale docente svolgono ogni giorno con la dedizione di cui ci hanno parlato, l’Istituto “G.Galilei” promuove questo tipo di educazione che l’artista Bassani e le organizzatrici Gabriella Grande e Laura Grande, in qualità di scrittori, artisti e curatori di eventi, desiderano sostenere, nei limiti delle loro possibilità, perché se l’arte non è al servizio del Bene è solo inganno.

L’artista Andrea Bassani farà dono del disegno “Il Profeta” (Penna su foglio Fabriano 50% cotone, pH neutro, grana fine, 300g/mq, dimensioni 36×50 cm) al Museo sacello di Sant’Egidio della Chiesa di San Pasquale Baylon di Taranto, affidandolo al Parroco Padre Antonio Salinaro.

La serata si concluderà con un buffet offerto dal Bernardi Choco Bistrot, di via Niccolò Tommaso D’Aquino, 1, Taranto.

Taranto, 20/06/2017

Gabriella Grande

 

 

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