Nota critica di Gian Ruggero Manzoni (critico d’arte)

Disegni di estrema inquietudine sapienziale – testi di ritrovata sintonia spirituale.

La presa totale di coscienza la si comprende da come si imposta il cammino. Accelerare il passo non significa accelerare il tempo, non vuole dire “ammazzare il tempo”, e neppure ingannarlo, ma si tratta di “superarlo”. È infatti la coscienza che deve andare oltre il tempo, e non lo stesso che deve scorrere all’insaputa della comprensione. La coscienza deve riprendere l’iniziativa rispetto alla propria epoca per assumerla attivamente su di sé. Bisogna riprendere la direzione del tempo e rientrarne in possesso, al fine di dare di nuovo senso compiuto all’unione tra carne e spirito. La persistente attenzione aiuta in ciò, infatti anche quando pare non succeda alcunché si concretizzano innumerevoli e minuscoli avvenimenti in grado di fornire materia a un romanzo infinito…a quel romanzo in poesia e in arte a cui Andrea Bassani, da sempre, ha dato vita tramite tutti i suoi scritti e tutti i suoi disegni. L’arte che pratica è quella del trasformare in mezzi gli ostacoli. Il suo prendere di continuo coscienza significa, non a caso, l’unire distanza e presenza in un persistente ossimoro di fuggevoli momenti d’intesa e di cocenti fughe di immaginazione.

Gian Ruggero Manzoni (critico d’arte)

Pubblicato da Andrea Bassani

La poesia di Andrea Bassani. Un mondo fatto di immagini e parole che diventano musica.

Lascia un commento