Nota critica di Gian Ruggero Manzoni (critico d’arte)

Disegni di estrema inquietudine sapienziale – testi di ritrovata sintonia spirituale. La presa totale di coscienza la si comprende da come si imposta il cammino. Accelerare il passo non significa accelerare il tempo, non vuole dire “ammazzare il tempo”, e neppure ingannarlo, ma si tratta di “superarlo”. È infatti la coscienza che deve andare oltreContinua a leggere “Nota critica di Gian Ruggero Manzoni (critico d’arte)”

Nota critica di Bernard Tiburce (Bibliothécaire, Centre Pompidou – Parigi)

Semblable à Benvenuto Cellini, Andrea Bassani cisèle ses poèmes tel un orfèvre. Musicien du cœur, le son de ses mots, de ses phrases, de ses vers s’envolent dans l’air d’un doux printemps s’il est heureux, d’un frileux hiver s’il est triste. Mais sa musicalité s’enfonce aussi à l’intérieur de notre âme. Dans ce cas, sesContinua a leggere “Nota critica di Bernard Tiburce (Bibliothécaire, Centre Pompidou – Parigi)”

Recensione “Lechitiel” di Gabriella Grande

“Vieni più vicino,/ ti soffierò sul viso/ malinconia amorosa”. La musicale lirica del poeta Andrea Bassani ci aspirerà l’anima per condurci vicino, “più vicino” alla sua condizione di “morto vivo/ e vivo in virtù della morte” nel suo coagulo di dolore sciolto in quel magma rovente – in cui i poeti imparano a nuotare – di unContinua a leggere “Recensione “Lechitiel” di Gabriella Grande”